40.000 immagini on line con xDams pubblicate dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Cresce la comunità di utenti di xDams e grazie al loro lavoro cresce il numero di oggetti del nostro Patrimonio Culturale nazionale disponibili on line.

E’ la volta dello GNAM, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, che pubblica ben 40.000 fotografie e 140.000 schede di catalogazione utilizzando xDams O.S. ma ad aggiungere argomenti di interesse a un progetto culturale già di per se tanto signiicativo è che il progetto è stato realizzato direttamente dallo staff tecnico della Soprintendenza della Galleria su efficace coordinamento di Claudia Palma (Direttore dell’Archivio Bioiconografico e dei Fondi Storici) e di Fabiana Verolini responsabile della struttura informatica.

Lo staff ha realizzato un lavoro approfondito di configurazione e personalizzazione grafica in completa autonomia, come viene spiegato in questo articolo su regesta.com, a dimostrazione che il progetto Open Source della nostra piattaforma consente un utilizzo (indipendente) per iniziative di ogni complessità.

Siglata una convenzione per le Soprintendenze e gli Archivi di Stato

Qualche giorno fa il Servizio II della Direzione Generale per gli Archivi del Ministero per i Beni Culturali ha reso noto, con un comunicato inoltrato sulla mailing list “Archivi23”, di aver siglato una convenzione con regesta.exe, società che ha sviluppato xDams, allo scopo di agevolare l’utilizzo di strumenti avanzati per la catalogazione digitale da parte di Soprintendenze e Archivi di Stato, con servizi di hosting dell’applicazione gratuiti e servizi professionali opzionali a costi particolarmente contenuti (per maggiori informazioni leggi il comunicato e la convenzione allegata).

Le Soprintendenze potranno accedere al servizio di hosting gratuito per gli archivi storici, senza limitazioni, e potranno usufruire di un help desk telefonico e mail senza costi. Ricordiamo che xDams fornisce già un servizio in “Cloud” per piccoli archivi senza alcun costo e che su questo portale è presente un forum di supporto nel quale i nostri esperti rispondono ai quesiti degli utenti.

Dal 2012 Regesta.exe ha intrapreso con convinzione la strada della condivisione e dell’Open Source, per cui questo accordo rappresenta un riconoscimento del valore di questa scelta e del lavoro svolto. Regesta è lieta dell’attenzione dedicata alla piattaforma xDams e della sua positiva valutazione.

Invitiamo tutte le istituzioni che desiderano usufruire di tale convenzione di fare richiesta di attivazione del servizio al fine di validarne, senza impegno, il funzionamento anche prima di una eventuale adozione definitiva. E’ disponibile un servizio di assistenza email e telefonico ma per domande di carattere generale invitiamo a utilizzare il forum in maniera tale che domanda e risposta rimangano come patrimonio di conoscenza da consultare liberamente per tutti gli utenti della comunità.

[Comunicato di Regesta] [Testo della convenzione]

 

 

L’Archivio Intesa SanPaolo on line con xDams Open Source

Dall’indirizzo intesasanpoalo.xdams.org è da ieri possibile entrare nel mondo di una delle più grandi banche italiane attraverso i materiali del suo archvio storico. Il gruppo Intesa SanPaolo infatti ha scelto xDams Open Source quale strumento di gestione del suo patrimonio storico, in hosting sul dominio xdams.org. Come Intesa SanPaolo già tanti altri utenti hanno scelto di utilizzare xDams,  scaricando dal nostro sito il software (circa 400) , arrivato alla versione 1.1.0., o utilizzando il servizio di hosting, attivo dal 20 novembre, con una prima fascia gratuita garantita da regesta.exe.

Online il servizio di hosting gratuito di xDams per archivi storici e audiovisivi

Il castoro è sempre più on line ed è sempre più Open, sono stati infatti  attivati oggi i primi archivi in hosting free sulla piattaforma xDams.

Ricordiamo che il servizio è gratuito per la prima fascia di utenti e al momento consente la gestione di archivi storici e audiovisivi mentre per gli archivi fotografici è previsto a breve il rilascio della relativa configurazione, ovviamente sempre in modalità Open Source.

Non appena resa disponibile la configurazione degli archivi fotografici sarà possibile attivarne anche il servizio on line per cui preghiamo chi già ce ne ha già fatto richiesta di pazientare ancora qualche giorno.

Abbiamo scelto di attivare questo servizio gratuitamente per aiutare tutti coloro i quali hanno difficoltà ad attivare le collaborazioni tecnologiche necessarie ad installare xDams e per far crescere, intorno a questa nostra iniziativa, la comunità di persone che si occupa di beni culturali e desidera condividerne il progetto di valorizzazione e preservazione.

Rilasciata la versione xdams 1.1.0 che gestisce gli archivi audiovisivi

E’ stata rilasciata, sempre sotto licenza GPL, una nuova versione di xDams (1.1.0) che aggiunge alle funzionalità già disponibili anche la possibilità di gestire archivi audiovisivi.

La descrizione del materiale audiovisivo segue in xDams OS il principio della descrizione multilivello delle ISAD(G) ma per un maggior approfondimento rimandiamo a questo articolo che illustra la metodologia seguita.

Il rilascio odierno prevede una nuova versione del pacchetto di installazione comprendente tutti i file di configurazione per le due tipologie di archivio ad oggi disponibili( storico e audiovisivo)  e viene rilasciata anche la versione revisionata del manuale di installazione.

Ci scusiamo con quanti hanno atteso questo rilascio ma contiamo ora di accelerare le release successive per cui

  • la prossima settimana sarà attivato il servizio di hosting gratuito

per coloro i quali hanno richiesto l’attivazione di archivi storici e audiovisivi.  Seguirà a brevissimo

  • rilascio della versione per archivi fotografici (scheda F)

con la contemporanea attivazione del relativo servizio di hosting. Sono infine in lavorazione anche

  • ricerca multiarchivio
  • versione in inglese

Alla pagina download tutte le informazioni di dettaglio

 

All’Archivio centrale di Stato si parla di xDams

Agostino Attanasio, sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato, illustra il recente progetto avviato dal suo Istituto con il supporto di xDams.
Il progetto ha riguardato la pubblicazione coordinata entro un unico sistema informativo Web delle descrizioni del patrimonio documentale, rendendo disponibile l’intera Guida ai fondi dell’Archivio centrale e un primo inventario, quello dell’Archivio generale della Direzione generale di Agricoltura del Ministero di Agricoltura Industria e Commercio.
Il sovrintendente auspica l’estensione del progetto ai più importanti inventari custoditi dall’Archivio e l’attivazione di sinergie sia con altre realtà istituzionali che utilizzano xDams nel trattamento del loro patrimonio, quali l’Istituto Luce, sia con il movimeno degli Open Linked Data, per un trattamento sempre più omogeneo e condiviso delle informazioni.
Il rilascio di xDams in modalità Open Source si inserisce positivamente in questo circolo virtuoso di condivisione di dati e descrizioni.

xDams OS per gli archivi dell’Emilia-Romagna: Alessandro Zucchini

Alessandro Zucchini, direttore dell’Istituto beni culturali dell’Emilia Romagna, introduce il progetto xDams Open Source. La piattaforma è utilizzata da anni nella valorizzazione del patrimonio di 400 complessi archivistici della regione, nella pubblicazione on-line delle risorse e nell’organizzazione di una rete territoriale partecipata degli archivi storici, con condivisione di metodologie, standard e procedure. Il direttore racconta dell’importante ruolo svolto dall’Istituto e da altre importanti istituzioni locali nello sviluppo della piattaforma, considerandolo un importante investimento che troverà un grande ritorno nella condivisione con la comunità archivistica.